PER GLI ANIMALISTI

Cane eroe salva sua famiglia dai ladri, soppresso perché considerato pericoloso

Il pastore tedesco Kodi ha cercato di fermare gli intrusi armati di coltello: per questo il tribunale lo ha dichirato un animale pericoloso e violento

Ginevra Spina – Ven, 16/06/2017 – 10:37
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Kodi, il pastore tedesco eroe che aveva difeso la sua casa dai ladri rimediando sette coltellate, è stato soppresso dopo che il tribunale lo ha dichiarato un animale pericoloso.

L’episodio è avvenuto lo scorso dicembre in Tasmania: il cane ha cercato di fermare dei giovani intrusi che si erano introdotti nella casa dei suoi padroni armati di coltelli ed è stato accoltellato sette volte da uno di loro, riuscendo però a mettere in fuga gli assalitori.

Proprio per aver tentato di fermare gli intrusi, Kodi è stato dichiarato un animale violento pericoloso e sequestrato dalle autorità. In seguito è stato rilasciato alla sua famiglia solo a condizione che vivesse in una gabbia quando nessuno era in casa e che indossasse una museruola quando usciva.

Già gravemente ferito dalle coltellate, tenuto in una gabbia, il povero cane non si è mai del tutto ripreso dalle ferite e ha iniziato a soffrire di depressione da stress post-traumatico. Le condizioni dell’amico a quattro zampe si sono aggravate a causa dell’obbligo di rimanere in gabbia, nonostante tutte le cure dei padroni che hanno cercato fino all’ultimo di rimetterlo in salute sia fisica e mentale.

Ma l’amore non è stato sufficiente e il pastore tedesco eroe non è più tornato in sé dopo le coltellate. “Era un cane amorevole, protettivo e leale – ha raccontato la sua proprietaria tra le lacrime – Kodi non è più stato lo stesso, è passato dall’essere un cane felice e pieno di vita a uno spaventato dalla sua ombra”.

Nelle ultime settimane la sua salute è solo peggiorata così come la sua depressione. Per questo la sua proprietaria, inconsolabile ma decisa a risparmiargli altre sofferenze, ha deciso di sopprimerlo, dopo le indicazioni del veterinario.

La storia di Kodi aveva fatto il giro del web, ricevendo enorme sostegno: su Facebook un gruppo chiamato "Kodi’s army", l’esercito di Kodi, ha raccolto 12 mila membri che avevano anche lanciato una colletta per aiutare a sostenere i costi delle cure. Purtroppo però l’eroe a quattro zampe non ce l’ha fatta. “Kodi ha perso la sua battaglia”, è tutto ciò che i suoi proprietari sono stati in grado di dire.

Ora la pagina ha iniziato una petizione, chiamata "Kodi’s Law", la legge di Kodi, per ottenere cambiamenti al "Dog Act", la legge che aveva etichettato il pastore tedesco come pericoloso e lo aveva costretto in gabbia condannandolo a morte per aver tentato di difendere la sua famiglia.

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